6 höchst rangige Festnahmen der „Sacra Corona Unita“ in Bari, führen erneut zur Mafia Regierung in Albanien

Geradro Degennaro, der wohl wichtigste Politiker im Raum Bari und in Apulien, für die Partei Demokratica, ist Langzeit Partner von Salih Berisha, und kennt Genc Ruli ebenso gut. Nun wurde die Familien Gruppe verhaftet und Vermögen beschlagnahmt.

Direkte Verwandte des Bürgermeister von Bar, M. Emiliano, wurden in Bari festgenommen, eine der prominentesten Unternehmer Familien, wie man die Mafia dort nennt, welche das Gebiet beherrschten und wie immer um den Mafia Hafen Molfetta ebenso. Praktisch wurde die Partei Spitze der Italienischen Partei Demokratica in Apulien. Der festgenommen Familien Patron: Gerardo De Gennaro, hat direkt mit den berüchtigten Mafia Ministern in Albanien natürlich eigene Geschäfte und 3 HEC Energie Lizenzen, Wasser Kraft Werks Lizensen erhalten, denn Geldwäsche ist Alles. siehe auch: HEC Wasser Kraft Lizenzen Mafia, HEC – Wasserkraft Mafia! Vertrags Partner und ohne Ausschreibung: LSI Mafia Wirtschafts Minister Nasip Naço, dessen Stellvertreter Taulant Bino, den Müll Import mit der Camorra vor allem vorwärts treibt, und vehement verteidgt, weil er von der Camorra und „Sacra Corona Unita“ gut geschmiert ist. Kurz gesagt: Nichts Neues aus der Mafia Partei des Ilir Meta, wo ja sein Durres Partner als besonders enger Partner der „Sacra Corona Unita“, eine gewisse Tradition schon hat. Eine Legende ist die Mafia Ministerin Majlinda Bregeu und ihre Familien Bande mit dem Star der „Sacra Corana Unita“: Albino Prudentino, der in 2011 in Vlore festgenommen wurde und an Italien auch ausgeliefert wurde, wie andere Top Bosse der Italienischen Mafia.

Seit 1992, ist  Gerardo Degennaro, Partner von Salih Berisha und durch verschiedene Geschäfte in Albanien bekannt wie nun den neuen 3 HECK Wasser Lizensen, dem Industrie Park in Koplik, einer Ziegelei in Lushnje!

IL CASO

Bari, spunta il nome di Emiliano 
„Ostriche, assunzioni e appalti“

Ecco le intercettazioni dell’inchiesta barese che ha portato all’arresto del consigliere regionale Pd, Gerardo Degennaro, del fratello e di funzionari pubblicidi MARA CHIARELLI e GIULIANO FOSCHINI 

 Bari, spunta il nome di Emiliano  Michele Emiliano

BARI – Ha promosso a capo dell’ufficio tecnico il dirigente di riferimento, anzi „lo scrivano“ dell’azienda come lo definisce la Finanza. Ha chiesto e ottenuto l’assunzione di uno suo uomo. Era il riferimento costante, l’uomo da chiamare per risolvere ogni problema. Non è indagato e non c’è il sospetto di un euro di mazzetta: al massimo un’assunzione e un pacco dono natalizio con ostriche e champagne. Questa però per il sindaco di Bari, Michele Emiliano, non è una bella storia.

La storia è quella dell’inchiesta della procura di Bari sul gruppo Dec, l’azienda di costruzioni baresi che martedì ha portato sei persone agli arresti. Tra le persone finite in manette c’è anche Gerardo Degennaro, consigliere regionale del Pd e uomo di fiducia del sindaco Emiliano. Ecco le carte dell’inchiesta.

LEGGI „COSI‘ CONDIZIONAVANO LA POLITICA“

I RAPPORTI CON I DEGENNARO
Secondo la procura di Bari e la Guardia di Finanza che indagano su questa storia dal 2005, Emiliano era uno dei referenti politici, forse il principale, del gruppo Degennaro. „Tra il 2007 e il 2008 – annota la procura – gli incontri tra il sindaco di Bari e gli esponenti della famiglia avvenivano non di rado“. Direttamente oppure tramite un consulente, Antonio Ricco (indagato), indicato come un vero e proprio messaggero. 

LEGGI „CI SIAMO FATTI UN ALTRO ASSESSORE“

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Nitti era stato messo in quel posto però dalla giunta di centro sinistra. „E gli elementi acquisiti – scrivono i pm Renato Nitti e Francesca Romana Pirrelli nella richiesta di arresto firmata con il procuratore, Antonio Laudati – confermano che la scelta del sindaco Emiliano non era fondata da ragioni di valorizzazione delle professionalità ma, al contrario, dalla piena capacità di Nitti di soddisfare le esigenze della politica e le specifiche pressioni dei Degennaro“.

OSTRICHE, ASSUNZIONI E APPALTI 
A Emiliano non viene contestato di aver ricevuto „vantaggi“ dal rapporto con i De Gennaro. Ma nelle carte ci sono una serie di vicende che testimoniano qualcosa di più di un semplice rapporto. A Natale al sindaco, così come ad altri politici (il presidente del consiglio regionale, Onofrio Introna per esempio) vengono inviati „champagne, vino e formaggi, quattro spigoloni, venti scampi, ostriche imperiali, cinquanta noci bianche, cinquanta cozze pelose, due chili di allievi locali di Molfetta e otto astici“. 

Il sindaco ringrazia ma si lamenta che non ha il ghiaccio per conservarli e allora Vito Degennaro provvede subito a inviarglielo („le formette, mi raccomando, subito“). La Finanza annota anche altre due circostanze: un’azienda di prefabbricati, la Ianus, „il cui socio e presidente del consiglio era Michele Emiliano, cugino del sindaco“, effettua lavori in subappalto per 1.789.025,01 euro per conto della Dec. 

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http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/03/15/news/intercettazioni_emiliano-31559288/index.html?ref=search

IL BLITZ

Corruzione, retata per scandalo parcheggi
arrestato consigliere regionale Pd

Si tratta dell’imprenditore Gerardo Degennaro, arrestato dalla finanza per la truffa dei parcheggi interrati a Bari, realizzati secondo l’accusa frodando sui fondi pubblici con la complicità di funzionari comunali e regionali. Sette in tutto le ordinanze di custodia cautelare

Corruzione, retata per scandalo parcheggi arrestato consigliere regionale PdGerardo De Gennaro

Scattano i primi arresti per l’inchiesta sulle truffe dei parcheggi che vede coinvolto il gruppo di imprenditori Degennaro. Il primo nome accellente è quello di Gerardo Degennaro, consigliere regionale del Pd, finito agli arresti domiciliari e autosospesosi dal partito. La guardia di finanza, su ordine dei pm Nitti e Pirrelli, ha arrestato anche funzionari comunali e regionali implicati nello scandalo della truffa per la realizzazione dei parcheggi interrati in piazza Giulio Cesare, principalmente, davanti al Policlicnico, ma anche in quello di piazza Cesare Battisti e altre opere come un centro
direzionale e altri interventi. Oltre ai sette provvedimenti cautelari ai domiciliari, i finanzieri hanno sequestrato per equivalente somme e beni mobili ed immobili per oltre 25 milioni di euro. 

DOCUMENTI I NOMI DEI 51 INDAGATI

GUARDA LE IMMAGINI DELLE OPERE REALIZZATE

LE CARTE DELL’INCHIESTA „Ok, con i Degennaro sono abituato a chiudere un occhio“

IL CASO L’inchiesta nata da l’alluvione del 2005

EMILIANO „INNOCENTI NON DEVONO TEMERE“ 


http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/03/13/news/parcheggi_scattano_gli_arresti_ai_domiciliari_gerardo_de_gennaro-31437113/IL GRUPPO „FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA“

Hier im Wahlkampf!

Eigene Fähren haben die Gangster für den Drogen Handel

Veronica Line und der Schmuggel mit Drogen, für die Internationalen Kartelle. Das Schiff war beschlagnahmt im Hafen von Vlore, von der Anti Mafia in Lecce wieder mal. 20 Millionen € in bar beschlagnahmt u.a. viele Festnahmen! Die Firmen des Osvaldo Primiceri, sind direkt in Drogen schmuggel verwickelt.

Ganz grosse Sache, wo wieder mal Fake Firmen der Ägyptischen Mafia mitmischen, wie früher rund um die Baufirma „Havai“ in Albanien.

re “Veronica”, blockiert den Hafen von Vlore
19.12.2011

Die Fähre “Veronica”, (Veronica Line) blockiert den Hafen von Vlore, nachdem das Schiff sich in einem Sturm losgerissen hatte, weil kein Seemann dort übernachtete, noch die Hafen Meisterei besetzt war. Wie im TV erklärt wurde, versuchte man ein Frei Schleppen, aber das Schiff hat sich tief in den Sand eingegraben. Ein typisches verantwortloses Verhalten des in Besitz der Drogen Mafia befindliches Schiffes, was erhebliche Schwierigkeiten in Italien bereits hatte, weil man wieder Container anschweiste, wo dann durch Taucher die Drogen in Italien vom Rumpf der Fähre abgeholt wurde. Ein Geschäfts Erfolg Modell des damaligen Ministers Agron Duka, mit seinem Schwager Lefter Koca – Nard Koka in Durres. Inzwischen geht es um eine grosse Anti Mafia Polizei Operation, rund um die “Sacra Corona Unita”, wo ja der Boss u.a. in Vlore vor über einem Jahre verhaftet wurde: Albano Prudentino und erneut auch die Moslem Bruderschaft Mafia aus Ägypten, welche seit 1997 in Albanien herumtobt u.a. mit der Baufirma “Hawai”, welche nur illegal überall baute!

19/12/2011 07:27
Sekuestrohet trageti italian në Vlorë, transportonte drogë
Flamur Vezaj

Prokuroria për Krimet e Rënda ka sekuestruar me kërkesë të homologëve italianë tragetin e linjës Vlorë-Brindizi, “Veronica Line”, me dyshimin se shfrytëzohej për transport droge nga vëllezërit italianë Primaceri, të arrestuar në vendin e tyre. Lajmi konfirmohet nga burimet zyrtare të institucionit të akuzës dhe Gjykatës së Lartë, ku pronarja e tragetit të pasagjerëve ka bërë rekurs, duke kërkuar lirimin e anijes së bllokuar. Sipas këtyre të dhënave, mësohet se nga Gjykata e Lartë shtetasja egjiptiane Nahla Mohamed Aly Mohamed Abdelsamie kërkon lirimin e tragetit të bllokuar me pretendimin se ai është blerë nga ajo tek vëllezërit Primaceri dhe që nuk ka lidhje me trafikun e drogës.


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Detaje

24 mars 2009, në Brindisi, E.Ismaili u arrestuan, dhe D.Jahaj e R.Bass, ku i është sekuestruar 100 hashash.

Më 27 prill 2009, në Casarano, u arrestuan dhe G.Zyko e K.Hysaj, ndërsa mbante 52 kg hashash

Më 27 maj 2009 at Gioia del Colle (BA), në rrotat e një kamioni të kompanisë “Ltd Primiceri” janë sekuestruar 17 kg hashash

Më 15 korrik 2009, në Brindisi, është sekuestruar 3.789 gramë heroinë dhe janë arrestuar shqiptarët A.Gjuzi e A.Dushku

Më 23 Tetor 2009, në Brindisi, u kapën 143 kg marijuanë e gjetur brenda rrotat e rimorkio drejtuar për një kompani të “Primiceri”.

Sekuestrime

Gjatë operacionit u krye sekuestrimin e aseteve të lidhura me Primiceri, për një vlerë të vlerësohet në 20 milionë euro, duke përfshirë edhe pesë kompani, anije-traget “Veronica Line” (tonazhit të 1.600 ton në ngarkesë të plotë) që mbajnë flamurin e Shën Kitts Nevis (KN),

79 automjete përfshirë edhe kamionë, rimorkio, kamionë, furgonë dhe makina.

Konfiskime

FERGOMLINE DE ITALI SRL Me seli në Itali Matino Avenue 35 / c, F.

TRANSPORTIT LLI Primiceri SRL, me zyrë të regjistruar në Via Provinciale Casarano Supersano 3 km, Salvatore Primiceri

TRANSPORTIT LTD, me zyrë të regjistruar në Itali Viale Matino n.35,

TRANSPORTIT Primiceri EZIO SRL, me zyrë të regjistruar në Itali Viale Matino 35;

TRANSPORTIT LTD, me zyra të regjistruara në Via Matino Itali 35. Osvaldo Primiceri

http://www.shekulli.com.al/shekulli/2011/12/19

Artikel Serie in Italien! Seit September lag die Anweisung der Beschlagnahme schon vor, wo die Fähre dann nicht mehr Italien anlief.

Traffico droga, in manette 4 salentini Lo stupefacente viaggiava su traghetto
Corriere del Mezzogiorno

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16-9-2011
Droga nascosta in auto LECCE – Albania-Firenze-Salento. Questo il triangolo di un traffico internazionale di stupefacenti, individuato e bloccato dall’alba di oggi nell’ambito di un’operazione, ancora …
Leggi la notizia
Persone: guglielmo cataldiines casciaro
Organizzazioni: procura della repubblica
Prodotti: droga
Luoghi: leccecasarano
Tags: traghettotraffico

Corriere del Mezzogiorno
ALTRE FONTI (12)
Droga: i Primiceri in silenzio, ma presto un memoriale
Fonte della foto: LeccePrima.it

…dei trasporti di Casarano (oltre a Luigi, Salvatore, Ezio e Osvaldo), accusati di aver fornito mezzi e supporto logistico ai trafficanti albanesi, trasportando la droga attraverso il traghetto …
LeccePrima.it – 16-9-2011
Persone:primiceriveronica line
Prodotti:droga
Luoghi:leccecasarano
Tags:carabinierimemoriale
Droga: traffico Italia-Albania, i fratelli Primiceri non rispondono a gip. Presenteranno un memoriale
Fonte della foto: Il Paese Nuovo

I fratelli di Casarano si sono quindi riservati di presentare al gip un articolato memoriale, nel … camion e anche un traghetto, e poi il supporto logistico per smistare la droga arrivata in Puglia e …
Il Paese Nuovo – 16-9-2011
Persone:luigi primicericasarano
Prodotti:droga
Luoghi:albanialecce
Tags:giptraffico
Rientra dall’Albania Luigi Primiceri e si costituisce: arrestato nel porto di Brindisi
Fonte della foto: Il Paese Nuovo

… si è conclusa l’attività di Polizia Giudiziaria in Casarano, che ha portato alla cattura dei 4 fratelli e il sequestro delle 7 società a loro riconducibili, nonché una nave traghetto Veronica Line. …
Il Paese Nuovo – 16-9-2011
http://247.libero.it/rfocus/13018449/1/traffico-b-droga-b-in-manette-4-salentini-lo-stupefacente-viaggiava-su-traghetto/

Polizei Video von der Beschlagnahme von Tonnen von Drogen!

Der Super Mafia Boss: Guiseppe Simonellin, Chef der Ndrangheta (Clan „MANCUSO“), wurde in Vlore festgenommen. Die gesamte Palette, inkusive Grossdrogen schmuggel von Kokain aus Süd Amerikan, Gross Menschenschmuggel usw.. steht dahinter. Direkte Zweigstelle in Bari, und Zusammenarbeit mit der Sacra Corona Unita.

Natürlich war wieder dieser Italienische Mafia Boss, ein sogenannter Investor in Albanien und wurde direkt in seinem Restaurant, illegal in einer bekannten Bucht bei Vlore gebaut, verhaftet.

17 Haftbefehle insgesamt, einige wurden in Italien schon vollstreckt,

Immer dabei, wie so oft: der Schwager ein Deutscher: Michael Kramer, 46 wurde auch festgenommen.

Hintergrund Infos, rund um die Haftbefehle aus dem Italienischen Magazin vom 4.8.2011, dem Basis Artikel für die Albanischen Medien

Narcotraffico, le redini nelle mani di vibonesi Coinvolti anche un nipote e altri quattro sancalogeresi oltre ad abruzzesi e colombiani

Die Italiener bringen ueber die Verbindung der Sacra Corona Unita, zu Albanischen Ministern und der Ngradgheta, gerade eine neue Titel Story, weil der Prozess nun in Bari beginnt und da geht es auch um Mord dieser BAnden und um deren Lebenslaeufe.

Repubblica Bari /
Cronaca /
La n’drangheta e l’ombra del ministro …

L’INCHIESTA
La n’drangheta e l’ombra del ministro albanese
alla sbarra i boss della Sacra corona unita
Sì al processo per la nuova compagine mafiosa salentina legata ad Albino Prudentino, estradato dall’Albania dove stava per inaugurare il primo casinò della Scu
di MARZIA PARINI

La n’drangheta e l’ombra del ministro albanese alla sbarra i boss della Sacra corona unita L’arresto di Prudentino
Il processo sui nuovi affari della Sacra corona unita, macchinette per il gioco d’azzardo, casinò e naturalmente droga, nel triangolo Puglia-Calabria-Albania, si farà. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce Carlo Cazzella ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio per 416 bis formulata dal pubblico ministero Alberto Santacatterina a carico della nuova compagine mafiosa salentina. Compariranno di fronte al collegio giudicante del tribunale di Brindisi il 16 novembre prossimo l’ex primula rossa della Scu Daniele Vicientino, 36 anni, Mesagne; Albino Prudentino, 59 anni, di Ostuni; Nicola Nigro, 36 anni di Ceglie Messapica; Bruno Bembi, 48 anni di Oria; Maurizio e Giovanni Vicientino (cugini del boss) di 34 e 58 anni; Angelo Cavallo, 38 anni di Mesagne; Tiziano Maggio, 33 anni di Mesagne; Tobia Parisi, 30 anni, di Mesagne. L’undicesimo uomo, il collaboratore di giustizia Ercole Penna, 36 anni, di Mesagne, sarà invece giudicato in un procedimento separato dato che l’ex boss ha chiesto di essere processato con rito abbreviato. Stralciata anche la posizione di Gennaro Solito, 57 anni, nato a Martina Franca e residente a Ceglie Messapica sulla scorta delle obiezioni sollevate dalla difesa……………………..

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/09/16/news/scu-21763684/

N’drangheta dhe hija e ministres shqiptare*
N’drangheta dhe hija e ministres shqiptare*
2 18/09/2011 08:27

NGA MARZIA PARINI Gjyqi mbi aferat e reja të Sacra Corona Unita, makineri për lojërat e fatit, kazino dhe natyrisht […]

Aktuell Anti Mafia Polizei Operationen in Lecce

http://www.youtube.com/watch?v=ZOE3guxnt9g